Lavaggio dei tappeti persiani: la guida completa (e ogni quanto farlo)

Un tappeto persiano ben tenuto vive generazioni. Ma la polvere, gli acari e il calpestio quotidiano lavorano in silenzio, giorno dopo giorno, in profondità nel vello. Il lavaggio professionale a mano è la manutenzione più importante che potete regalare al vostro tappeto, e in questa guida vi spieghiamo come funziona, ogni quanto farlo e quali errori evitare.
Ogni quanto va lavato un tappeto persiano?
Per un tappeto in uso normale in casa, la regola d'oro è ogni 4–5 anni. Se il tappeto è in una zona di passaggio intenso, in cucina o in una casa con animali, meglio ogni 3–4. Un tappeto da salotto poco calpestato può aspettare anche 6 anni.
Tre segnali che è arrivato il momento: i colori appaiono spenti anche dopo l'aspirapolvere; passando la mano sul vello resta una patina grigia sulle dita; piegando il tappeto si vede polvere alla base dei nodi.
Perché il lavaggio a mano (e non in lavanderia)
La lana e la seta dei tappeti annodati a mano, e soprattutto i colori vegetali dei pezzi più pregiati, non sopportano i lavaggi industriali: temperature alte, centrifughe e detersivi aggressivi causano feltratura della lana, sanguinamento dei colori e deformazioni permanenti.
Il lavaggio tradizionale è un'altra cosa:
- Battitura e aspirazione profonda per rimuovere la polvere alla base dei nodi;
- Prova colore su un angolo, per verificare la stabilità delle tinte;
- Lavaggio a mano con acqua e saponi neutri, seguendo il verso del vello;
- Risciacquo abbondante e stenditura;
- Asciugatura naturale, lontano da fonti di calore dirette;
- Controllo finale di frange, bordi e vello, pezzo per pezzo.
Cosa potete fare voi a casa (e cosa evitare)
Tra un lavaggio e l'altro: aspirapolvere delicato nel verso del vello una volta a settimana, rotazione del tappeto una volta l'anno per uniformare l'usura, e attenzione ai vasi di piante appoggiati direttamente sul tappeto (l'umidità è il nemico numero uno).
Da evitare assolutamente: battitappeto a rullo sulle frange, prodotti schiumogeni da supermercato, e il fai-da-te con acqua e spazzolone, l'umidità intrappolata alla base dei nodi causa marciume e tarme.
Macchie: intervenire subito, ma con calma
Per un liquido appena versato: tamponare (mai strofinare) con un panno bianco pulito, dall'esterno della macchia verso il centro. Poca acqua fredda, di nuovo tamponare, e basta. Per vino, caffè, urina di animali o macchie datate, meglio chiamarci prima di improvvisare: raccontarci la macchia costa nulla, un intervento sbagliato può fissarla per sempre.
Il vostro tappeto ha bisogno di un bagno? Ritiriamo e riconsegniamo gratuitamente a domicilio, a Bergamo e provincia. Il lavaggio è a mano, come si faceva una volta.
Chiama il 347 412 9764Domande frequenti
Quanto costa lavare un tappeto persiano?
Dipende dalle misure e dal materiale. Il preventivo è gratuito e ve lo diciamo prima di ritirare il tappeto.
Quanto tempo richiede?
Con l'asciugatura naturale, in genere una-due settimane: la fretta è nemica della lana.
Il lavaggio elimina anche le tarme?
Sì: il lavaggio profondo rimuove uova e larve, e su richiesta applichiamo un trattamento antitarme preventivo.